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Covid, la Regione pronta a chiudere le scuole superiori. Per le terapie intensive 124 posti a regime

La Regione è pronta a chiudere le scuole superiori per 15 giorni a partire da lunedì prossimo introducendo la didattica a distanza.

L’impennata dei contagi da covid ha spinto la presidente Tesei a studiare un piano anti contagio. Nello specifico, questa mattina, la governatrice ha convocato una giunta straordinaria per mettere in atto una serie di attività, di cui alcune già programmate per dare risposte concrete ed efficienti che permettano di tenere la situazione, ad oggi sotto controllo, stabile, evitando che il sistema sanitario umbro vada in affaticamento.

Tra le misure adottate una serie di ulteriori limitazioni alla presenza di pubblico negli eventi sportivi

Al termine della giunta la presidente ha partecipato alla Conferenza Stato/Regioni durante la quale, insieme ad altri Governatori, è stata sollecitata la chiusura per 15 giorni, a partire già da lunedì prossimo, degli istituti superiori, introducendo dove possibile la didattica a distanza.

Al momento i provvedimenti della Regione per il settore hanno evitato particolari criticità all’interno dei plessi scolastici, criticità che invece si possono registrare nella fase di contatto tra studenti nei pressi degli istituti pre e post lezioni.

In caso di diniego da parte del Governo, la presidente Tesei, stimato anche l’evolversi dell’andamento epidemiologico, valuterà l’opportunità di adottare una specifica ordinanza.

Per quanto concerne i posti letto in terapia intensiva, così come già pianificato, la Presidente ha disposto la messa a regime del numero massimo di postazioni possibili nelle strutture umbre, vale a dire 124. Nel periodo di maggior utilizzo, nei mesi scorsi, si è arrivati a 104 posti occupati contemporaneamente. Ad oggi i posti letto di terapia intensiva occupati per malati Covid sono 15.

Sempre come già programmato nei giorni scorsi, si sta procedendo all’individuazione di due ospedali Covid, uno di Livello I Dea (dipartimento d’emergenza e accettazione) e uno di base. L’ordinanza in merito sarà firmata domani dopo la riunione che si terrà in mattinata tra i vertici delle varie funzioni della macchina regionale.

Nel frattempo continua l’interlocuzione da parte della Presidente Tesei con il Prefetto per un controllo costante del territorio al fine di garantire l’adozione di comportamenti corretti da parte della cittadinanza con particolare attenzione alla “movida” nelle città umbre e agli assembramenti dovuti agli spostamenti degli studenti per raggiungere gli istituti scolastici. La Presidente, infine, valuterà, a seguito dell’evolversi della situazione, ulteriori restrizioni in merito a eventi culturali ed eventuali individuazioni di zone rosse, qualora e dove ve ne fosse necessità.

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